JEMORE

Ingegnere dell’Intelligenza Artificiale: chi è? Come diventarlo?

di Eleonora Fabio e Andrea Pradelli

L’Intelligenza Artificiale è ormai sulla bocca di tutti. Tra chi teme un mondo dominato dalle macchine e chi sogna di poter affidare loro le mansioni più noiose, è palese che l’Intelligenza Artificiale sia ormai parte integrante della nostra vita. Per le aziende è una grande opportunità di crescita, ma bisogna essere preparati.

Come sottolinea la Carnegie Mellon University,  l’Intelligenza artificiale (IA) permette di processare migliaia di variabili e prendere decisioni rapide ed efficaci. Spesso, però, questi strumenti funzionano solo in ambienti controllati e sono difficili da replicare nel mondo reale. Ad esempio, se un’auto a guida autonoma non ha problemi in un rettilineo largo e vuoto in una giornata di sole, come può funzionare in una strada trafficata durante una grandinata?

Per gestire queste e altre criticità e per sfruttare al meglio le potenzialità dell’ IA sta nascendo una nuova figura: l’Ingegnere dell’ Intelligenza Artificiale. In questo articolo approfondiremo tutto ciò che è importante sapere riguardo questa professione!

Che cos’è l’Intelligenza Artificiale

Non ci dilungheremo troppo sulla definizione di Intelligenza Artificiale. Britannica la definisce come “l’abilità di un computer o un robot controllato da un computer di svolgere compiti comunamente associati agli esseri umani”. Anche se ad oggi nessuna “macchina” è in grado di eguagliare completamente l’intelligenza di un umano, negli ultimi decenni sono stati fatti enormi passi avanti: pensiamo ad esempio a ChatGpt, capace di aiutare gli inesperti studenti a decifrare i linguaggi di programmazione o addirittura a scrivere brevi articoli (non questo, ve lo giuriamo!), o a Siri e Alexa, che possono capire la voce umana.

Esistono vari tipi di Intelligenza Artificiale, tra cui le macchine puramente reattive, che svolgono un singolo compito specifico, e i sistemi con una memoria limitata, che sono in grado di apprendere dai dati storici per prendere decisioni, ma hanno uno spazio di memoria molto limitato. Secondo alcuni ricercatori, nel futuro si potrà arrivare a sistemi con una propria coscienza (teoria della mente) , capaci di interagire con altri esseri viventi come gli umani, o addirittura a sistemi dotati di autoconsapevolezza, capaci di formare astrazioni o idee e trarre conclusioni personali.

Che cosa fa l’Ingegnere dell’Intelligenza Artificiale

L’Ingegnere dell’Intelligenza Artificiale nasce per sviluppare gli strumenti, i sistemi e i processi che consentono all’intelligenza artificiale di essere applicata nel mondo reale.

Tra i compiti dell’Ingegnere dell’intelligenza artificiale ci sono:

  • Creare e gestire gli strumenti e l’infrastruttura di Intelligenza Artificiale per l’azienda
  • Automatizzare le infrastrutture di Intelligenza Artificiale per il team di Data Science
  • Aiutare i product manager, i dipendenti e gli stakeholder dell’azienda a capire che risultati possono ottenere dai modelli di IA
  • Condurre analisi statistiche e interpretare i risultati per guidare e ottimizzare il processo decisionale dell’azienda
  • Creare infrastrutture per gestire, interpretare e trasformare i dati.
  • Trasformare i modelli di machine learning in Interfacce di Programmazione delle Applicazioni (API), affinché le altre applicazioni possano usare questi modelli.

Quali competenze deve avere?

  • Programmazione: Un ingegnere dell’IA dovrebbe essere esperto in vari linguaggi di programmazione, come Python, R, Java o C++.
  • Matematica e statistica: La comprensione dei concetti matematici e statistici è essenziale per creare e addestrare modelli di IA.
  • Machine Learning e Deep Learning: L’ingegnere dell’IA deve avere una profonda conoscenza delle tecniche di apprendimento automatico e delle reti neurali profonde.
  • Conoscenza di domini specifici: lavorando spesso in settori specifici, come visione artificiale, elaborazione del linguaggio naturale o robotica, deve avere una buona comprensione del dominio in cui opera.
  • Problem-solving: Capacità di affrontare sfide complesse e trovare soluzioni innovative.

Quali strumenti deve saper utilizzare?

  • Framework di Machine Learning: Gli ingegneri dell’IA devono avere familiarità con framework popolari come TensorFlow, PyTorch, che semplificano lo sviluppo e l’implementazione di modelli di IA.
  • Librerie di elaborazione dati: come NumPy, per manipolare e preparare dati per l’addestramento dei modelli.
  • Strumenti di sviluppo di IA: come Apache Hadoop e Apache Spark, per gestire grandi quantità di dati e allenare modelli su cluster di computer.
  • Ambienti di sviluppo integrati (IDE): L’uso di IDE come Jupyter Notebook o Visual Studio Code semplifica il processo di sviluppo di algoritmi di IA.

Come è destinata ad evolversi questa professione?

La professione dell’ingegnere dell’IA è destinata a continuare a crescere e svilupparsi. Con l’aumento dell’adozione dell’IA in settori come salute, finanza, trasporti e produzione, la domanda di ingegneri dell’IA esperti aumenterà notevolmente.

Tuttavia, per il futuro, ci si aspetta anche una maggiore automazione di alcune attività legate all’IA stessa. Alcune parti del processo di sviluppo di modelli di IA potrebbero diventare più automatizzate, consentendo agli ingegneri di concentrarsi maggiormente sulla progettazione e sulle decisioni strategiche.

Se sei appasionato/a di tutto ciò che concerne il mondo dell’intelligenza artificiale e delle sue sfide, questa professione potrebbe fare al caso tuo!

Ricorda che disciplina, costanza ed impegno non dovranno mai mancare!

Per restare aggiornato/a sulle nuove professioni digitali, leggi anche l’articolo di JEMORE sulla figura del Cybersicurity Specialist!

Preferenze privacy
Quando visiti il ​​nostro sito Web, è possibile che vengano memorizzate informazioni tramite il browser da servizi specifici, solitamente sotto forma di cookie. Qui puoi modificare le tue preferenze sulla privacy. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sul nostro sito Web e sui servizi che offriamo.